Viaggio nel Romanico

Itinerario Lungomonte

<p>I Monti Pisani, costituiti da una serie di rilievi di modeste dimensioni di cui il pi&ugrave; elevato &egrave; il Monte Serra, offrono al visitatore scorci paesaggistici e aree naturalistiche di pregio caratterizzate da un patrimonio di flora e di fauna all'insegna della biodiversit&agrave;.</p><p>Il paesaggio &egrave; caratterizzato da grotte scavate nel calcare e terrazzamenti coltivati a olivi (l'intero territorio &egrave; attraversato da una Strada dell'Olio), vigneti e boschi di castagno, punteggiato da borghi e rocche medievali (quella del Brunelleschi &egrave; a Vicopisano), pievi e chiese romaniche, oltre alla magnifica Certosa monumentale di Calci, che ospita anche il Museo di storia naturale e del territorio.</p><p>Tutta l'area &egrave; ricca di acque freschissime e curative che hanno dato vita ad un patrimonio idrotermale conosciuto fin dalla antichit&agrave;, con le Terme di San Giuliano Terme ed il parco termale di Uliveto. In questo itinerario dalla Pieve di Pugnano si raggiunge la Chiesa di San Marco Evangelista a Rigoli. Lungo il percorso si possono visitare i resti della Chiesa di Santa Maria a Mirteto, per arrivare alla Pieve di Calci e al Convento di Sant'Agostino a Nicosia.</p><p>Proseguendo si incontrano la Pieve di Santa Giulia, e la piccola Chiesa di San Martino al Bagno, proprio all'interno del Parco termale di Uliveto, per poi raggiungere la Pieve di Vicopisano ed infine Sant'Jacopo in Lupeta.</p><p>Grazie ad una rete viaria medievale e ad un clima mite e spesso soleggiato, tutta l'area risulta perfetta per escursioni, passeggiate a cavallo, pedalate in bicicletta o percorsi trekking.</p>

A confine con il territorio lucchese si snoda la catena dei Monti Pisani. Nel medioevo questi rilievi emergevano come un’isola tra le acque delle paludi circostanti. La strada che li costeggiava correva in “podio”, ossia rialzata rispetto al terreno, per consentirne la viabilità anche nei periodi maggiormente soggetti ad impaludamento.

Come testimonia il geografo greco Strabone, fin dall’epoca romana questo territorio era conosciuto per la ricchezza delle sue risorse: acqua, legname e pietre da costruzione. Le cave offrivano varie qualità di materiali che vennero impiegate per la realizzazione degli edifici medievali pisani civili e religiosi. Piccoli gioielli di architettura romanica sorsero quindi a mezza costa e lungo la strada che fiancheggia ancora oggi la catena montuosa sul versante pisano, tra Ripafratta e Vicopisano.

Si tratta di pievi, abbazie e piccole chiese di patronato privato costruite in un periodo compreso tra l’XI e il XIV secolo da maestranze altamente specializzate che hanno importato dal cantiere della cattedrale pisana le tecniche costruttive e i repertori decorativi.

Mappa itinerario

Accoglienza e ricettivita711|715|712|716|713|714 [6]

Arte e cultura590|591|592 [3]

Artigianato e prodotti tipici763|767|764|768|765|766 [6]

Centri culturali1095|1096|1097 [3]

Cinema e teatro563|564|565 [3]

Natura e benessere459|460 [2]

Ristorazione1142|1146|1143|1147|1144|1145 [6]

Tempo libero605|606 [2]

 

LE CHIESE DELL'ITINERARIO

 

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